UPDATE IN CARDIOLOGIA
CATANIA 5, 6 e 7 GIUGNO 2019

Attività: Relatore

Mercoledì 5 giugno 2019

SIMPOSIO 1
Ore 8.30

E’ sempre necessario ricoverare la pericardite acuta? Formulare una corretta diagnosi eziologica? Curare un versamento pericardico cronico stabile clinicamente? Che cosa è in realtà la pericardite con miocardite o viceversa e quali gli outcomes a lungo termine?

Per una diagnosi differenziale di una tachicardia a complessi larghi è meglio il…

Cosa “bolle in pentola” nell’immediato futuro nel trattamento dello Scompenso cardiaco

Le strategie terapeutiche nella Cardiopatia ischemica cronica hanno centrato tutti gli obiettivi:
rallentamento della progressione della malattia, prevenzione di eventi cardiovascolari, riduzione della mortalità, miglioramento dei sintomi e qualità della vita?

Problemi nei portatori di protesi valvolare:
la valvola biologica degenera, intervento valve in valve?
la valvola ha una trombosi, quale strategia terapeutica meno pericolosa?
La valvola ha leakes paraprotesici, chiusura percutanea?

Commento al simposio
Ore 9.45 Discussione
Ore 10.15 Lettura

Update sullo Scompenso cardiaco acuto: sindrome multifattoriale (la speranza era riposta sulla Serelaxina, studio RELAX- AHF, TRUE – AHF e Omecamtiv mecorbil; nell’attesa la sola valutazione clinica accurata rimane essenziale nella scelta della migliore terapia con farmaci vecchi di 50 anni; l’approccio “on size fits all” non ha sortito gli effetti auspicati; il ruolo del Levosimendan)

Ore 10.40 Lettura
Uptade sulla gestione delle malattie cardiovascolari in gravidanza
Certezze, conferme, novità, zone grigie commentando le recenti LLGG ESC 2018

Simposio 2
Ore 11.05

Lo Scompenso cardiaco con funzione sistolica preservata, patologia insidiosa ritenuta non pericolosa ma di fatto di alta morbi – mortalità, tuttora trattata in modo empirico, senza possibilità di costruire solide linee guida per l’eziologia la più varia (il TOPCAT fallisce) (Suggerito di definire in ogni paziente il fenotipo clinico per testare nuovi farmaci specifici su  una data alterazione fisiopatologica)

Terapia di resincronizzazione cardiaca: il posizionamento ottimale del catetere sn fallisce. Cosa consiglia l’esperto: Impianto chirurgico del catetere? impianto nel setto / tratto d’efflusso Vdx? Impianto comunque in un affluente del seno coronarico anche se non quello corretto?

I nutraceutici in Cardiologia, una realtà in affermazione?

Lo shock cardiogeno: una sindrome devastante e terribile da affrontare “a tutto tondo” in
assenza di linee guida specifiche (prima diagnosi, triage, terapie farmacologiche e meccaniche, meglio il contropulsatore, l’Impella o l’ECMO, organizzazione in rete)

Documento di posizione GISE/AIAC sulla chiusura dell’auricola sn nella FA. Le LLGG ESC la pongono in classe IIb. Confronto con il documento EHRA/EAPCI possibilista in molte situazioni cliniche anche senza evidenze certe a riguardo (Il gruppo italiano raccomanda la cardiochirurgia “on site” come le linee guida NICE)

Commento al simposio

Ore 12.20 Discussione

Ore 12.50 Lettura

Update sulle miocarditi: ruolo della clinica e della strumentale nella diagnosi (biopsia o RM); ricerca dell’eziologia; quali elementi ci aiutano nell’evoluzione clinica e nella prognosi; terapia classica o immunosoppressiva se indicata dalla biopsia; come effettuare il follow-up

Ore 13.15 Lettura
La fibrillazione atriale silente e le tachicardie atriali ad alta frequenza subcliniche: associazioni con eventi tromboembolici e scelte terapeutiche

13.45 Pausa pranzo

Simposio 3

I ripensamenti in Cardiologia (commentati dagli opinion leader)

Ore 14.45

Coronaropatie: stent vs sham
I risultati del trial ORBITA hanno dimostrato che nei pazienti con una coronaropatia stabile di un singolo vaso l’angioplastica ha, in termini di miglioramento della capacità di esercizio e di riduzione dei sintomi dell’angina, gli stessi effetti di una procedura placebo

Stent bioassorbibili, un fallimento non accettato
Il trial AVSORB-4 ha confermato che questa tecnologia si associa a un tasso del 3% superiore di fallimento della lesione target rispetto a uno stent a rilascio di farmaco; uno studio olandese, pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha messo in evidenza un rischio di trombosi dello stent di 4 volte superiore rispetto alle procedure con stent metallico

Il dibattito sui grassi
I grassi sono negativi o positivi per la salute cardiovascolare? Da un lato L’AHA ha ribadito rischi associati a una dieta ricca di grassi saturi, dall’altro lo ha individuato un’associazione tra il consumo di grassi (anche saturi) e un rischio minore di eventi e mortalità cardiovascolari Il flop della trombo-aspirazione Il trial ATTRACT ha dimostrato che, nei pazienti trattati per una trombosi venosa profonda prossimale, una trombolisi farmaco-meccanica con catetere diretto, in aggiunta al trattamento anticoagulante, non riduce il rischio di sindrome post-trombotica e aumenta quello di sanguinamento

Commento al simposio

Ore 16.00 Discussione

Ore 16.30 Lettura

Presenta e modera:
Update sulla Morte improvvisa: abbiamo migliorato la stratificazione del rischio individuale? Ci possiamo accontentare della terapia con ICD? Può bastare la resincronizzazione? Nell’attesa di mesi per ottimizzare la terapia quali terapie per la maggior sicurezza del paziente?

Ore 17.00 Lettura

Update sullo STEMI e sulla rivascolarizzazione miocardica: un commento sulle ultime linee guida ESC. Certezze, conferme, novità, aspetti grigi

Simposio 4

Ore 17.15

Highlights sulle dislipidemie: quali strategie stanno evolvendo ed imponendosi per ridurre il rischio CV correlato al trattamento delle dislipidemie “difficili” anche quando le statine non bastano più

Lo storm elettrico nei portatori di ICD: una manifestazione di un peggioramento piuttosto che un evento dello scompenso cardiaco? (manifestazione frequente dal 4% al 7% in prevenzione primaria e dal 10% al 58% in prevenzione secondaria) Come allora prevenirlo e trattarlo?

Le nuove frontiere del trattamento delle valvulopatie: il futuro è già arrivato? La TMVI (sostituzione percutanea della mitrale)
La bicuspidalizzazione della tricuspide
L’ anuloplastica mitralica (sistema Mitralign)

Update sulla cardiologia preventiva, dalla stratificazione del rischio ai farmaci, alla organizzazione in percorsi e in rete

Cardioprotezione in cardio oncologia: l’attenzione puntata sulla Ranolazina efficace con le antracicline, ma anche con i farmaci biologici. Anche i NAO avrebbero un ruolo nella prevenzione delle tromboembolie

Commento al simposio

Ore 18.30 Discussione

Ore 19.00 Lettura
L’ IC avanzata una complessa sindrome che richiede una notevole competenza clinicogestionale-organizzativa sul modello americano (esigenza di un programma formativo-organizzativo di “clinical competence” certificata e riconosciuta)

Ore 19.15 Chiusura lavori

Giovedì 6 giugno 2019

Simposio 5

Ore 8.30

Qual è la migliore strategia per il trattamento della FA? (J.D.Day scrive “ dopo più di 3000 ablazioni eseguite io stesso mi chiedo: am I even making a dent in this disease?) (modifiche dello stile di vita, progetto DARE, aiuterebbero il successo dell’ablazione; il LEGALY dimostra che la perdita di peso riduce il burden della FA) Eppure l’ablazione può essere “first line“ di trattamento della FA (follow-up di 2 anni e benefici a lungo termine non chiari, in attesa del MANTA – PAF)

La ritenzione idrica e la sindrome cardiorenale (paziente complesso e difficile da trattare, la mortalità aumentata con il grado di disfunzione renale, la scarsa attenzione alla farmacodinamica e cinetica dei diuretici può determinare una “resistenza iatrogena” ruolo dell’ultrafiltrazione)

Scompenso cardiaca in due condizioni: cardiomiopatie da accumulo e sindrome della Sleep-apnea

Tre diverse fibrillazioni atriali: al pronto soccorso, nella disfunzione ventricolare, nella cardiomiopatia ipertrofica

Cardiopatia ischemica, occlusione coronarica cronica e PCI (Crescenti le evidenze a suo favore, ma mancano dati da studi randomizzati ed un approccio standardizzato alla selezione del
paziente; quando allora la rivascolarizzazione va provata e quali risultati clinici attendersi

Aneurisma dell’aorta ascendente: come seguirne nel follow-up il diametro; la percentuale di accrescimento è comparabile nella bicuspidia aortica, nel Marfan, nell’aortopatia degenerativa? Intervento chirurgico da 45 a 55 mm in quali differenti condizioni?

Commento al simposio

Ore 9.45 Discussione

Ore 10.15 Lettura

Nella gestione della Cardiopatia ischemica stabile è ora di guardare oltre la stenosi: elusività del rapporto tra coronaropatia ed ischemia (Il 70 – 80 % delle stenosi coronariche non si associa ad ischemia. Il trattamento delle lesioni non ischemiche ha un impatto limitato sui sintomi, nullo sulla prognosi.
La relazione di Gould tra stenosi e flusso coronarico nel cane non è mai stata replicato nell’uomo in cui si riscontra un’assoluta imprevedibilità)

Ore 10.40 Lettura

Quale strategia terapeutica scegliere dopo una SCA? (tipo Pegasus, tipo Compass, tipo Fourier, tipo Cantos)

Simposio 6

0re 11.05

Ipertrigliceridemia come importante fattore di rischio. Alti livelli di Omega 3 possono proteggere dalla malattia coronarica e dalla morte improvvisa

Perché l’insufficienza mitralica è così importante nello scompenso cardiaco?
Come facciamo a fermarne l’evoluzione?

Embolia polmonare: i criteri eco e clinici di disfunzione Vdx o ipertensione polmonare sono molti e non univoci. L’esperto ci guida verso una standardizzazione semplice e sostenibile con i nostri ritmi riguardo:efficacia della terapia, valutazione pre-dimissione e nel follow-up, tempistica (Ancora oggi l’approccio è diverso da realtà a realtàe spesso empirico)

Up-date in cardiostimolazione: da una parte il pm senza cateteri, dall’altra il defibrillatore sottocutaneo si va sempre più affermando e si allarga la popolazione che ne potrebbe usufruire (I dati del trial IDE e del registro EFFORTLESS)

Le linee guida per l’Ipertensione arteriosa
Le nuove linee guida dell’AHA e ACC avallate da altre società scientifiche hanno abbassato i valori soglia per l’ipertensione (130/80 mm Hg), ampliando la platea dei pazienti trattabili. L’American Academy of Family Physicians non ha condiviso questa scelta… la maggior parte delle raccomandazioni non basata su revisioni sistematiche, troppa importanza allo SPRINT“

Commento al simposio

Ore 12.20 Discussione

Ore 12.50 Lettura

Presenta e modera

Update sulla sincope alla luce delle nuove linee guida ESC 2018
Certezze, conferme, novità, zone grigie

Ore 13.15 Lettura
Update sull’insufficienza tricuspidale, reperto frequente nella nostra pratica clinica, ma ancora poco attenzionato; predittore indipendente di mortalità, FE, PAPs (la terapia chirurgica ne modifica favorevolmente la storia naturale in pazienti con disfunzione Vsn? Intervento chirurgico gravato da mortalità non bassa? Il futuro è l’intervento percutaneo)

13.45 Pausa pranzo

Simposio 7

Ore 14.45

Update sulla RM nella Cardiopatia ischemica e Miocardiopatie: possiamo fare a meno della coro o ancora no ?

I biomarcatori cardiaci: una marea montante tra vecchi e nuovi. L’esperto ci semplifica la vita: quali certamente da utilizzare, quando e per quali scopi, per quali cardiopatie, con quali significati.

Ruolo dell’ECMO e dei sistemi di supporto meccanico (un commento al ROADMAP) (se il contropulsatore perde quotazione, si stanno imponendo il VAD e l’ECMO. E’ necessaria tra i cardiologi una formazione culturale per una corretta indicazione e gestione dei dispositivi nonché organizzare una rete inter-aziendale per assicurare tali terapie)

SCA, il paziente ha nuovamente dolore toracico dopo PCI: Cardiopatia ischemica stabile, il paziente si presenta in ospedale con dolore toracico dopo una recente PCI. L’esperto ci indica se tranquillizzarlo o se sottoporlo a cvg o test di valutazione funzionale

Ore 15.45 Commento al simposio

Discussione

Ore 16.15 LETTURA

La stenosi aortica severa: una epidemia della terza età
Si può in un qualche modo prevenire o rallentare l’evoluzione?
Se ci si è ammalati qual’è ad oggi lo stato dell’arte nel trattamentointerventistico/chirurgico?
Meglio centri ad hoc per la cura delle valvulopatie o la TAVI tra qualche anno sarà un intervento di routine per tutte le emodinamiche?

Ore 16.40 Fine lavori

Venerdì 7 giugno 2019

Simposio 8

Ore 08.30

Update sulla diagnosi e trattamento della malattia aortica: le recenti linee guida ESC (alcuni gaps in evidenza: dati epidemiologici e sesso specifici scarsi su AAS, incoraggiare ”centri aortici“ e larghi registri, in che modo misurazioni più accurate e riproducibili dell’aorta, l’eco 3D?, scarse evidenze sulla terapia medica nella malattia cronica, ottimizzazione del timing nella TAA)

Rivascolarizzazione in stenosi carotidee asintomatiche: quando e come (Continua il dibattito scientifico in un’area d’incertezza)

Terapia anticoagulante nello STEMI, risultati contrastanti tra i trials: l’esperto ci consiglia di ritagliare il trattamento secondo il rischio ischemico ed emorragico? (EUROMAX a favore di Bivalirudina (Biva); HEART-PPCI a favore di Eparina non frazionata (UFH) + GPI; BRAVE-4 risultati simili tra Biva ed UFH con 2 diversi antiaggreganti Prasugrel e Clopidogrel)

La coroTACelo score del calcio coronarico (CAC) come mezzo per una stratificazione del rischio in pz asintomatici diabetici e non oltre i tradizionali fattori e i biomarcatori. La CT di perfusione e la CT FFR possono valutare la rilevanza emodinamica delle stenosi coronariche (lo studio FACTOR E CONFIRM orienterebbero in tal senso)

L’ ablazione transcatetere non invasiva. Uno studio della Washington University ha testato, su 5 pazienti un mappaggio non invasivo e radiazione esterna per il trattamento delle TV. La procedura è risultata efficace nel ridurre i sintomi associati all’ aritmia, con una durata media di 14 m’ e nessuna sedazione e complicanze. Inizio di una nuova era?

Commento al simposio

Ore 10.15 Discussione

Ore 10.45 Lettura

Update sulla Cardiomiopatia ipertrofica: le linee guida ESC (un documento di ampio respiro studio della Wanche pone l’accento sull’importanza dell’heart team. Più espansione e precocità dell’opzione chirurgica? Particolare utilità del test genetico come screening. Un nuovo score di rischio di morte improvvisa, la novità più interessante)

Lettura

Gli ARNI (Angiotensin receptor Naprilysin inibitors) l’ultima strada della terapia dello SC dopo quella inotropa, diuretica, vasodilatante, neurormonale ed elettrica (Lo studio PARADIGM – HF sembra confermare ciò con elevata significatività su endpoint hard. Il nuovo farmaco LC7696 accentua l’attività di vie neurormonali antagoniste mediante ridotta inibizione fisiologica. ACEI nello SC: la fine di un’era?)

Simposio 9

Ore 11.45

Scompenso cardiaco e Fibrillazione atriale: una relazione complessa e difficile

Il ruolo dell’infiammazione nell’ aterosclerosi.
Per la prima volta un trial ha dimostrato l’efficacia di un anti-infiammatorio nel ridurre l’aterosclerosi. Infatti, nello studio CANTOS un trattamento basato sull’anticorpo monoclonale Canakinumab è risultato associato a una riduzione significativa di un endpoint composito di infarto miocardico non fatale, ictus non fatale e morte cardiovascolare

Il Levosimendan ambulatoriale in somministrazioni ripetute nello scompenso cardiaco cronico avanzato: una interessante opzione terapeutica in un gruppo di pazienti in cui abbiamo una disperata necessità di efficaci terapie (forse sono vincenti la scelta del paziente ed il timing d’intervento )

La Mitroclip nell’insufficienza mitralica severa primaria e secondaria ad alto rischio chirurgico: la procedura non sembra modificare l’esito clinico ospedalizzazione e mortalità (recente trial Mitra Fr); come scegliere i pazienti, quali elementi indicano la migliore prognosi nel follow-up

Cardiopatie croniche e terapia del diabete tra innumerevoli farmaci: il diabetologo fa “il diabetologo” ed il cardiologo “il cardiologo” o ci deve essere un punto d’incontro?

Commento al simposio

13.00 Chiusura lavori Congresso